Brescia

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Brescia
Panorama di Brescia
Brescia - Bandiera
Brescia - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Brescia
Coordinate: 45°32′0″N 10°14′0″E / 45.53333, 10.23333Coordinate: 45°32′0″N 10°14′0″E / 45.53333, 10.23333
Altitudine: 149 m s.l.m.
Superficie: 90,68 km²
Abitanti:
190.494 luglio 2008
Densità: 2093,96 ab./km²
Frazioni: Buffalora, Caionvico, Chiesanuova, Fornaci, Mompiano, Noce, San Polo, Sant'Eufemia della Fonte, Stocchetta, Verziano 
Comuni contigui: Borgosatollo, Botticino, Bovezzo, Castel Mella, Castenedolo, Cellatica, Collebeato, Concesio, Flero, Gussago, Nave, Rezzato, Roncadelle, San Zeno Naviglio
CAP: 25100
Pref. telefonico: 030
Codice ISTAT: 017029
Codice catasto: B157 
Nome abitanti: bresciani 
Santo patrono: Santi Faustino e Giovita 
Giorno festivo: 15 febbraio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
« Brescia la forte, Brescia la ferrea, Brescia leonessa d'Italia beverata nel sangue nemico. »
( Giosuè Carducci, "Odi Barbare" )


Brescia (Brèsa o Brèha in bresciano)[1] è una città di circa 190.000[2] abitanti dell'Italia settentrionale, capoluogo dell'omonima provincia lombarda e secondo centro della regione per abitanti. È anche conosciuta come la Leonessa d'Italia, secondo l'appellativo attribuitole da Aleardo Aleardi e reso famoso da Giosuè Carducci. La città è ubicata allo sbocco della Val Trompia, ai piedi del Monte Maddalena (874 m) e del Colle Cidneo, sul quale si trova il Castello di Brescia. La città è sede di Corte d'appello, la seconda in regione dopo Milano (vedi http://www.reportonline.it/article4100.html).

Indice

Geografia fisica

Clima

Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Brescia Centro, Stazione meteorologica di Brescia Ghedi e Stazione meteorologica di Brescia Montichiari.
Veduta del centro città

Il clima è freddo d'inverno con gelate e possibili nevicate soprattutto sul monte della Maddalena, mentre le estati sono generalmente afose.

Idrografia

Il principale corso d'acqua della città è il fiume Mella, mentre quelli restanti sono perlopiù a carattere torrentizio (come il Garza) oppure sono canali (Naviglio).

La città non è lontana dal Lago di Garda, e da altri laghi alpini, come il Sebino e il Lago d'Idro.

Orografia

Il Monte Maddalena (già Monte Denno, da Monte Degno, da Mons Domini) è un monte appartenente alle Prealpi Bresciane che si innalza a ridosso della città e più precisamente nella sua parte nord-orientale. Proprio per la vicinanza con la città è detta la montagna dei bresciani. Alta 874 metri (slm), la Maddalena costituisce un vero polmone verde per la città.

Per approfondire, vedi la voce Monte Maddalena.

Territorio

La città è ubicata allo sbocco della Val Trompia, ai piedi del Monte Maddalena (874 m) e del Colle Cidneo, sul quale si trova il Castello di Brescia.

Il territorio è in maggior parte pianeggiante, tuttavia bisogna ricordare che tutto il versante sud del Monte Maddalena (compresa la cima) ricade nel territorio comunale, così che Brescia ha un'escursione altimetrica di 770 metri[3].

Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di Brescia.

Toponimo

Il toponimo Brescia appare inizialmente su trattati veneti e nasce dalla probabile venetizzazione del lombardo Brèsa, a sua volta derivante dal longobardo Brexia[4], che a sua volta trae origine dal nome romano della città, denominata da Augusto come Colonia Civica Augusta Brixia[5].

Il nome latino Brixia (e anche la variante greca Βρηξία) è ben documentato in epoca classica (Catullo, Livio, Plinio il Vecchio ed altri). Viene fatto solitamente risalire al termine celtico *brik/*brig (sommità, colle, altura) con vari riscontri in altre aree di influenza celtica (Bressa in Gallia, Brexa in Spagna, Bressanone)[6]. Anche nel dialetto locale il termine bréc significa sentiero ripido e sconnesso.

Stemma

Descrizione

Blasonatura dello Stemma

Stemma del <strong>comune di brescia</strong>

"Scudo d'argento cimato da una corona con cinque fioroni e quattro punte gemmate. In campo un leone d'azzurro, armato, linguato e codato di rosso; con il motto BRIXIA FIDELIS" (Dallo Statuto del Comune - Decreto del 25 giugno 1925).

A differenza di quanto comunemente si crede, dovuto all'appellativo Leonessa d'Italia attribuito alla città di Brescia da Giosuè Carducci, il leone che figura sullo stemma di Brescia è un leone maschio.

Blasonatura del Gonfalone

"Drappo partito di bianco e di azzurro".

Onorificenze

La città di Brescia è :

Medaglia alle Città Benemerite del Risorgimento Nazionale - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia alle Città Benemerite del Risorgimento Nazionale

«A ricordare le azioni eroiche compiute dalla cittadinanza bresciana nelle dieci giornate del 1849. Preparata alla vigilia della ripresa della guerra contro l’Austria, la rivolta scoppiò il giorno della battaglia di Novara (23 marzo 1849). Guidati da Tito Speri – che sarebbe stato impiccato a Belfiore nel 1853 – gli insorti si impadronirono della città, ma, al termine di una accanita resistenza che valse a Brescia l’appellativo di “Leonessa d’Italia”, dovettero cedere alle truppe austriache il 2 aprile .»

Evoluzione demografica

Nella città si registra una forte concentrazione di immigrati extracomunitari soprattutto pakistani, albanesi ed africani.


Abitanti censiti


Cultura

Monumenti

La città di Brescia vista dal castello
Duomo nuovo e Duomo vecchio; a sinistra si intravede la torre del Broletto
Piazza Loggia
Il Capitolium
Lapidario del Capitolium
Castello di brescia
Via Umberto I e la sede delle Poste e Telegrafi - Fine anni '10 circa
  • La piazza della Loggia, il complesso architettonico più omogeneo della città ed esempio di piazza rinascimentale chiusa; l'edificio principale è "la Loggia", oggi palazzo del Comune, iniziato nel 1492 sotto la direzione di Filippino de' Grassi. Il lato meridionale è definito dalla cortina del "Monte di Pietà", detto anche "Loggetta". Per proteggere le botteghe in legno sulla sinistra della piazza dai frequenti incendi, nel XIV secolo è stata costruita una parete in muratura utilizzando anche pietre di origine romana ritrovate negli scavi per le fondamenta. In questa piazza il 28 maggio 1974 si è consumata la drammatica Strage di Piazza della Loggia.
  • La piazza della Vittoria è un complesso urbanistico ed architettonico realizzato negli anni '30 del XX secolo che si ispira a quella parte del razionalismo in architettura di ispirazione fascista tipica dell'architetto Piacentini. Per realizzare la piazza venne demolita un'intera area del medievale quartiere Carmine, che al tempo si estendeva fin lì (e che in precedenza era posizione della Curia ducis, sede di re Longobardi e luogo dove soggiornò l'Imperatore del Sacro Romano Impero), privando il centro storico, a parere di molti, di gran parte del suo sapore antico e caratteristico. In compenso, si costruì una nuova grande piazza in alternativa a Piazza Loggia e a Piazza Paolo VI. Qui furono edificati i nuovi edifici che attualmente ospitano, tra l'altro, la sede centrale delle Poste e il parcheggio sotterraneo per auto centrale della città.
  • Nella piazza Paolo VI (storicamente Piazza Duomo) si trovano:
    • il Duomo vecchio o Rotonda eretto nell'X secolo contiene varie opere d'arte di Palma il giovane, del Moretto, del Romanino. Lo stesso edificio rappresenta un perfetto simbolo dell'architettura romanica;
    • il Duomo Nuovo anch'esso ricco di capolavori, merita ammirazione la rinascimentale "Arca dei SS. Apollonio e Filastrio" del 1710 e la cupola, calcolata come la terza più grande d'Italia dopo quella di San Pietro a Roma e quella di Santa Maria del Fiore a Firenze;
    • il Broletto, antico palazzo comunale, con la Torre del Popolo (detta Pegol) e la Loggia delle grida (ricostruzione ottocentesca);
  • La piazza del Foro è il più rilevante complesso con resti d'epoca romana di tutta la Lombardia, con gli imponenti avanzi del Capitolium;
  • Il Monastero di San Salvatore o di Santa Giulia: la basilica di "San Salvatore" è un esempio dell'architettura altomedioevale dell'Italia settentrionale; il complesso è inoltre sede del Museo della città, all'interno del quale si possono trovare numerose opere d'arte della storia bresciana, fra cui la Vittoria Alata e la Croce di Desiderio. Il monastero fu, secondo la tradizione, il rifugio di Ermengarda, figlia del re longobardo Desiderio, ripudiata da Carlo Magno prima della sua discesa nella penisola ed è, per questo motivo, anche un'ambientazione dell'Adelchi di Alessandro Manzoni;
  • La Chiesa di Santa Maria dei Miracoli presenta una mirabile facciata, progettata dall'architetto Giovanni Antonio Amadeo e da lui realizzata con aiuti, con finissime decorazioni a bassorilievo, cui versop il 1500 si aggiunge il peristilio: 16 scultori collaborano alle decorazioni interne ed esterne, tra cui il nipote Antonio della Porta da Osteno (sul lago di Lugano), detto il Tamagnino.
  • La chiesa romanico-gotica di San Francesco: nel paliotto dell'altar maggiore un bassorilievo marmoreo rappresentante "il Presepio" porta i caratteri della scuola dell'Amadeo;
  • La chiesa dei Santi Nazaro e Celso: la pala d'altare è il Polittico Averoldi di Tiziano Vecellio. La facciata è in perfetto stile neoclassico ed è adornata da numerose statue marmoree di pregevole fattura, anche se la sua posizione lungo lo stretto Corso Giacomo Matteotti ne sacrifica in parte l'effettiva maestosità. Per grado di importanza, si colloca al secondo posto dopo il Duomo;
  • La piccola chiesa del Buon Pastore;
  • La chiesa di San Clemente, con molti dipinti del Moretto, la cui posizione fra i silenziosi vicoli della Brescia romana ne valorizza la sacralità e la spiritualità;
  • La chiesa di San Giovanni, con la "Cappella del Sacramento" per metà affrescata dal Moretto e per metà da Girolamo Romanino;
  • La Stazione ferroviaria è una costruzione in stile neoclassico con elementi neoromanici, edificata nel 1854;
  • Il Teatro Grande.

Musei

Eventi ospitati

Negli ultimi anni Brescia ha conosciuto una spinta culturale: il centro di tale opera è certamente il rinnovato Museo di Santa Giulia. All'interno di tale ampio complesso si trovano:


Tra alcune mostre temporanee tenute al museo si ricorda:

Altre mostre sono state organizzate in altre sedi espositive:

  • Impressionisti francesi, italiani, europei (Palazzo Tosio-Martinengo);

Il ciclo "Brescia, lo splendore dell'arte" a cui afferiscono le mostre dal 2004 al 2009, è stato curato da Marco Goldin e dalla sua società Linea d'ombra. In questo periodo le mostre organizzate a Brescia sono sempre risultate le più visitate in Italia e nel mondo (quella di Gauguin e Van Gogh risultò la quarta mostra più visitata al mondo in quell'anno). La giunta comunale di Adriano Paroli, insediatasi nell'aprile 2008 ha però deciso di interrompere la collaborazione con Goldin, per affidare le nuove politiche culturali a Giorgio Cortenova.

Ricorrenze

  • 15 febbraio - SS. Faustino e Giovita, patroni di Brescia
  • Inizio aprile - EXA - Fiera Internazionale delle Armi Sportive e da Caccia,

Si svolge presso la nuova struttura espositiva di Brescia.

  • Maggio - 1000 Miglia Storica, gara automobilistica di regolarità con auto storiche fra le più famose nel mondo.
  • 28 maggio - Anniversario della Strage di Piazza della Loggia, con celebrazioni delle autorità e tradizionale concerto in memoria delle vittime.
  • Primavera - Biennale internazionale di fotografia
  • Primavera - Festival pianistico internazionale Arturo Benedetti Michelangeli

Fiere e feste

  • 15 febbraio - Fiera dei santi Faustino e Giovita, patroni della città.
  • Fine Maggio - Il tacchino d'oro, gara canora nel quartiere del Villaggio Sereno.
  • Inizio settembre - Festa del gemellaggio, Darmstadt (Germania) Logroño (Spagna). A cura dell'Assessorato al Turismo comune di brescia
  • Metà Settembre: Le Dieci Giornate di Brescia, festival dedicato alla musica classica.
  • Le Settimane Musicali Bresciane: rassegna culturale con particolare sensibilità alla musica classica.
  • Dicembre: Fiera di Santa Lucia. Bancarelle di artigianato locale e italiano organizzate in occasione della ricorrenza della Santa che, secondo tradizione, porta doni ai bambini bresciani, tale festività è festeggiata in tutte le terre della Serenissima e nel sud'Italia.

Quartieri

Fino alle elezioni amministrative del 2008, la città era suddivisa in nove circoscrizioni. Tuttavia alla fine dell'ultima amministrazione Corsini (2007) tali circoscrizioni sono state ridotte a cinque aumentandone l'autonomia. Riportiamo qui dati delle circoscrizioni e dei relativi quartieri[7].

Circoscrizione Quartieri Residenti
Centro 41.683
Brescia Antica 7.597
Porta Milano 5.034
Centro Storico Nord 7.894
Porta Venezia 10.532
Centro Storico Sud 5.562
Crocefissa di Rosa 5.064
Est 27.364
Caionvico 2.086
S. Eufemia 3.475
Buffalora 2.158
S. Polo 19.645
Nord 41.780
Mompiano 7.629
Villaggio Prealpino 4.319
S. Rocchino 6.185
Borgo Trento 7.527
S. Bartolomeo 4.344
S. Eustacchio 8.413
Casazza 3.363
Ovest 37.657
Chiusure 10.387
Fiumicello 7.094
Primo Maggio 2.772
Urago Mella 10.238
Villaggio Badia 3.606
Villaggio Violino 3.560
Sud 44.247
Fornaci 2.642
Chiesanuova 6.718
Villaggio Sereno 5.750
Don Bosco 7.556
Folzano 1.728
Lamarmora 7.023
Porta Cremona 12.830

Trasporti e mobilità

Aeroporti

A 35 Km dal centro della città si trova l'aeroporto di Brescia-Montichiari, inaugurato il 25 ottobre 1999.

Autostrade

La città è attraversata dall'Autostrada A4, che la collega a Torino, Bergamo, Milano, Verona, Venezia e Trieste, ed è punto terminale dell'Autostrada A21, che la collega a Cremona, Piacenza e nuovamente Torino con un percorso più meridionale rispetto alla A4. La città è servita dai caselli autostradali di Brescia Ovest, Brescia Centro e Brescia Est sulla A4 e dai caselli Brescia Centro e Brescia Sud sulla A21.

Trasporti pubblici

Per approfondire, vedi la voce Trasporti a Brescia.

La città è dotata di una rete di trasporti pubblici automobilistici composta da 18 linee e che serve anche 14 comuni dell'hinterland cittadino per un bacino d'utenza di 360.000 abitanti. Il numero di viaggiatori annuo del 2006 è stato pari a 39 milioni[8]. Dal 2003, il servizio è garantito da Brescia Trasporti che si è aggiudicata la gara indetta dall'amministrazione comunale.

È in fase di costruzione una linea metropolitana leggera automatica, limitata al territorio comunale, sul modello di quella completata di recente a Copenaghen. È inoltre allo studio, da parte dell'amministrazione provinciale e della Regione, un progetto di servizio suburbano utilizzante la rete ferroviaria che si snoda attorno alla città.

La mobilità verso la provincia è garantita da due consorzi di trasporti automobilistici extraurbani:

Inoltre, il collegamento con la zona del Lago d'Iseo e con la Val Camonica è servito dalla società Ferrovie Nord Milano Autoservizi in regime di proroga provvisoria della concessione precedente[10]

Ferrovie

La città è attraversata dalla linea ferroviaria Milano – Venezia e la stazione di Brescia è scalo di testa delle linee per Cremona, Parma Iseo e Edolo, Bergamo e Lecco.

Strade statali e regionali

Prima della riforma del Codice della Strada del 1998[11] la città era attraversata dalla Strada Statale 11 Padana Superiore ed era punto di partenza della Strada Statale 510 Sebina Orientale, della 235 di Orzinuovi, della 236 Goitese, della 237 del Caffaro e della 345 delle Tre Valli.

Attualmente sono state tutte riclassificate come regionali e affidate dalla Regione Lombardia all'amministrazione provinciale.

Personalità legate a Brescia

Tra le cittadine e i cittadini bresciani di spicco si ricordano:

Economia

La Confindustria locale, l'Associazione Industriale Bresciana (AIB), è stata la prima associazione industriale fondata in Italia il 14 aprile 1897[12]. Le imprese attive in provincia di Brescia, gran parte delle quali opera nell'area urbana, sono 90.000[13] . Le principali attività industriali sono quelle meccaniche (macchine utensili, mezzi di trasporto, armi, componentistica), metallurgiche (materiali per l'edilizia, posate, rubinetti), tessili, calzaturiere, dell'abbigliamento, alimentari e dei laterizi. Come nel resto d'Italia, molte aziende bresciane sono di dimensioni medio-piccole e a conduzione familiare; negli ultimi anni sono arrivate anche imprese di grande rilevanza e filiali importanti (soprattutto straniere), sia nel territorio della città sia nei maggiori centri industriali della provincia.

Negli ultimi quaranta anni è aumentata l'importanza dei settori bancario, commerciale e della comunicazione.

Per questo motivo la provincia di Brescia ha un PIL di circa 37 miliardi di euro[14]. Tra le aziende cittadine più quotate vi è il gruppo A2A, frutto della fusione tra ASM Brescia ed AEM Milano.

Vi sono anche le filiali di banche ed attività finanziarie. Negli ultimi anni, a seguito del processo di aggregazione bancaria, la città ha perso la sede delle sue due principali banche: Bipop-Carire, oggi parte del gruppo Unicredit, e Banca Lombarda, quest'ultima fusasi con la bergamasca Banche Popolari Unite per formare il gruppo UBI Banca, quarto gruppo bancario d'italia, con numerose sedi di divisione nella città (fonte dati Il Sole 24 ore, Banca d'Italia).

Sono presenti in città anche 2 acciaierie (Alfa Acciai e Ori Martin) e le sedi dei gruppi Lucchini (acciaio) e Lonati (macchine per calze). Brescia e provincia sono anche importanti per la produzione di armi, la cui più nota fabbrica è la Beretta.

Tra i finanzieri più importanti vanno ricordati Giovanni Bazoli (presidente di Intesa SanPaolo), Emilio Gnutti e Romain Zaleski.

Di rilievo sono il settore delle costruzioni - in forte espansione, date le riqualificazioni urbanistiche in atto - e quello commerciale, sia nella grande sia nella piccola distribuzione.

Altro settore importante è quello dello svago e della ristorazione, ricordando che a Brescia sono presenti oltre 500 tra bar e ristoranti (fonte dati comune di brescia, settore attività economiche).

Infrastrutture

A meridione della città è in funzione uno dei più grandi e moderni termovalorizzatori del mondo[15][16], realizzato e gestito dalla municipalizzata locale, del tipo combinato con inceneritore a recupero energetico. Tramite le tre linee dell'impianto, due alimentate con rifiuti e una con biomasse, si ottiene acqua calda distribuita mediante una rete di teleriscaldamento.

La città, infatti, è stata la prima in Italia a dotarsi, nel 1972[17], della rete di teleriscaldamento.

Tra le infrastrutture più importanti in città annoveriamo gli Ospedali Civili che con quasi 6.000 dipendenti si collocano al primo posto in Italia per personale impiegato[18].

Progetti futuri

Recentemente sono nati i quartieri di San Polino (edilizia residenziale convenzionata) ed il Borgo Wührer, particolare idea di quartiere interamente vietato alle auto (dispone di un parcheggio sotterraneo di tre piani) nel quale si insediano abitazioni, uffici e attività commerciali. Sono in atto in città altre grandi trasformazioni urbanistiche da nord a sud. Tra esse:

  • Comparto Milano - Caffaro, con musei, grattacieli, alberghi ed il centro commerciale Freccia Rossa (inaugurato il 22 aprile 2008)
  • Borgo San Nazzaro, progetto firmato da D. Libeskind con grattacieli e parco
  • Area Pea
  • Eb tower, di D.Libeskind
  • Torre Fuksas
  • Area Berardi
  • Area Pietra e area Magazzini Generali-Borghetto, nuovo quartiere a sud della città
  • Comparto Fiera
  • Il complesso delle Tre Torri di via Labirinto (completato)

Questi sono tutti progetti avviati o in fase di avvio lavori che prevedono di ridisegnare la skyline della città. Si aggiungono inoltre:

  • riqualificazione delle 5 caserme presenti in città
  • Progetto Carmine, per riqualificare lo storico quartiere popolare del centro storico.
  • Progetto Da Marte a Martina, tavoli di progettazione partecipata per la riqualificazione delle aree militari dismesse (Campo Marte, Polveriera di Mompiano)

Giornali, radio, tv

Quotidiani su carta stampata:

Quotidiani presenti solo in rete internet:

Mensili:

  • Qui Brescia
  • Brescia Up
  • Brescia impresa
  • Dimore Bresciane

Bimestrale e trimestrali:

  • Atlante Bresciano
  • new CityVox Brescia

Aste immobiliari al Tribunale di Brescia Aste Giudiziarie Brescia

Le principali emittenti televisive:

Le principali emittenti radiofoniche:

Università

Gli studenti universitari sono circa 25.000. L'università statale è attiva e il rettore Prof. Augusto Preti è il rettore da più tempo in carica d'Italia, eletto nel 1983 e in carica fino al 2010[19]. La lunga durata del suo mandato, tuttora in corso, fu al centro, nel 2006, di una riflessione dell'allora Ministro dell'Università Fabio Mussi, che propose incarichi triennali rinnovabili una sola volta[20].

Altre Strutture

Brescia è sede di Corte d'appello dall'epoca Napoleonica ed è la sede competente per i processi spostati da Milano. Tutto il comparto giudiziario (Tribunali, Procura, Corte d'Appello) dalla primavera 2008 dovrebbe trovare sede nel nuovo Palazzo di Giustizia, realizzato in prossimità della Stazione Ferroviaria. Varie sono, inoltre, le strutture ospedaliere, la maggiore delle quali è l'A.O. Spedali Civili[21]. Assieme a questa vi sono la Casa di Cura Poliambulanza, la Casa di Cura S. Camillo, la Casa di Cura Sant'Anna, l'Istituto Clinico Città di Brescia e l'Ospedale Sant'Orsola Fatebenefratelli.

Sport

La Mille Miglia a Brescia

Ha sede legale in città la Brescia Calcio S.p.A. La squadra è famosa per aver avuto tra le sue fila fuoriclasse del calibro di Roberto Baggio, Josep Guardiola, Gheorghe Hagi, Ioan Ovidiu Sabău, Alessandro Altobelli, Evaristo Beccalossi, Andrea Pirlo, Claudio Branco, Luca Toni,Daniele Bonera, Dario Hubner, e altri ancora. Inoltre ha anche tre importanti squadre di rugby: Ghial Calvisano (vincitrice dello scudetto 2008), Rugby Leonessa 1928 S.r.l. e Brescia Rugby. Da non dimenticare la compagine cittadina di pallanuoto, Systema Leonessa, vincitrice negli ultimi anni di scudetto e coppe europee, i Bengals Brescia che militano in serie A2 del campionato di football americano e l´A.S.D.T.T. Brescia che milita in serie A1 del campionato nazionale di tennistavolo e l'Acque Paradiso Montichiari che milita nel campionato A1 di pallavolo.

Brescia è stata anche più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:


Mille Miglia

Punto di partenza e di arrivo della storica competizione d'auto d'epoca Mille Miglia, gara storica che si tiene normalmente nel mese di maggio su un tracciato variabile tra Brescia e Roma. Sono ammesse alla competizione le vetture prodotte prima del 1957, anno in cui, per motivi di sicurezza, fu sospeso lo svolgimento della versione originale delle Mille Miglia gara di velocità.

Amministrazione

Per approfondire, vedi la voce Provincia di Brescia.

Sindaco: Adriano Paroli (centrodestra) dal 15/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 030 29771
Posta elettronica: uffgab@comune.brescia.it

Città gemellate

Brescia è gemellata con:

Bandiera della Palestina Betlemme, Palestina

Bandiera della Germania Darmstadt, Germania

Bandiera della Spagna Logroño, Spagna

Bandiera della Cina Shenzhen, Cina

Note

  1. ^ Pronunciato Brèha in alcune zone della provincia
  2. ^ Fonte: comune di brescia
  3. ^ [1]
  4. ^ Paolo Vanefrido, Diacono