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Il dipartimento Haute-Savoie è un dipartimento francese, facente parte della regione del Rodano-Alpi (Rhône-Alpes).
GeografiaIl territorio del dipartimento confina coi dipartimenti dell'Ain a nord-ovest e della Savoia (Savoie) a sud. Il dipartimento confina anche con l'Italia (Valle d'Aosta) a sud-est (una parte del confine italo-francese è costituito dal massiccio del Monte Bianco) e con la Svizzera a nord (cantoni Ginevra e Vaud) e a nord-est (Vallese). Una parte del confine franco-svizzero è costituito dalle acque del Lago Lemano. Dal punto di vista orografico l'Alta Savoia comprende i seguenti massicci montuosi:
StoriaAntichi insediamenti hanno lasciato tracce presso le rive del lago di Annecy e del lago di Bourget. I Romani sottomisero nel 121 a.C. il gruppo celto degli Allobrogi e unirono il territorio alla Gallia Cisalpina. Quando finì la dominazione romana la Savoia fece parte dei regni dei regni di Carlo Magno, di Bosone (879) e di Borgogna (933) Poco dopo il Mille la contea di Savoia con a capo il conte Umberto Biancamano (980 ca.-1047) considerato il capostipite della dinastia degli ex re d'Italia, fece parte dell'Impero germanico (1032). La politica dei Savoia nei secoli successivi fu quella di allargare il proprio territorio a volte verso l'Italia a volte verso la Francia combattendo anche delle battaglie. Già a partire dal XIII sec., bloccati dalla crescente potenza della Francia, i Savoia estesero i propri domini in Piemonte iniziando quella politica di espansione che li porterà ad egemonizzare nell'800 il movimento d'indipendenza nazionale fino a salire sul trono d'Italia. Durante le guerre di religione nel 1564 dovette cedere Ginevra, il Vaud e il Vallese ai Bernesi. Il re di Francia Luigi XIV dopo sanguinose battaglie l'occupò per due volte e solo nel 1706 con la vittoria di Torino del principe Eugenio la Savoia fu completamente indipendente dalla Francia. Durante la Rivoluzione francese la Savoia venne di nuovo occupata dall'esercito francese (1792) e annessa nei confini francesi, la "Restaurazione" nel 1815 la restituì al re sabaudo . L'alleanza con la Francia di Napoleone III nella seconda guerra d'indipendenza italiana se permise di conquistare il Lombardo-Veneto costò ai Savoia la perdita della Contea di Nizza e della Savoia cedute definitivamente alla Francia. Nel plebiscito della popolazione savoiarda fatto nel 1860 i voti favorevoli alla Francia furono 130.533 contro i soli 235 contrari. Località principaliAnnecy capoluogo del Dipartimento (55.000 ab.) è una graziosa cittadina sul lago omonimo, dominata dall'imponente castello del XIII -XVI sec. coronato da torri. Località di soggiorno molto rinomata ed apprezzata è anche sede d'insediamenti industriali, in particolare una fonderia dove fu realizzata la "Savoyarde" famosa campana della Basilica del Sacro Cuore di Parigi e della fabbrica di lame "Gillette". Bonneville (8900 ab.) ha diversei edifici barocchi e il trecentesco castello di Bonne Chamonix-Mont-Blanc (ca. 10.000 ab.) è il maggior centro alpinistico di Francia, rinomato centro di soggiorno estivo e invernale di importanza internazionale. Il traforo del Monte Bianco lungo 11,6 km. la collega con l'italiana Courmayeur. Ha ospitato i Giochi Olimpici invernali del 1924 e del 1937. È posta in una conca attraversata dal fiume Arve e dominata dal massiccio del Monte Bianco ad est e a ovest dal picco del Brevent. Al centro della città in "Place dell'Eglise" sono la chiesa del XVIII sec. e il monumento alla guida di Chamonix Jacques Balmat che con Michel Gabriel Paccard nel 1786 fu il primo a scalare il Monte Bianco. Al Musèe Alpin ci sono documenti e oggetti a ricordo delle più importanti ascensioni sulle Alpi e documenti sulla storia della valle. La cappella protestante è circondata da un cimitero con le tombe degli alpinisti stranieri morti scalando il Monte Bianco. Da ogni punto della città si hanno viste incomparabili e diverse funivie dal paese o da poco fuori conducono alle cime circostanti: come al Brevent (2526 m.) dove si ha un vastissimo panorama, i telescopi permettono di vedere le arrampicate degli scalatori, al Montenvers con ferrovia a cremagliera ai piedi della Mer de Glace ghiacciaio lungo oltre 5 km e largo 700 m., all'Aiguilles des Grands Montels a 3297 m. con stupendo panorama dei ghiacciai, all'Aiguille du Midi (3842 m.) con vista sul Monte Bianco (4807 metri per la cartografia francese, 4810 per quella italiana, 4806,80 per un satellite americano) e su altre cime oltre i 4000 metri d'altitudine. Evian-les-Bains (6200 ab.) è una località con sorgenti idrominerali e di soggiorno di fama internazionale molto elegante sulla riva meridionale francese del lago Lemano. Megève è uno dei più rinomati centri di villeggiatura estiva e di sport invernali francesi per i quali è dotato di molte attrezzature e impianti. Morzine-Avoriaz rinomato centro di villeggiatura e di sport invernali, nelle cui vicinanze sono il bel Lac de Montriond e la cascata di Ardent. Saint-Gervais-les-Bains ai piedi del Monte Bianco è una delle località termali più conosciute della Savoia. È centro di villeggiatura e di sport invernali e base per le scalate al gruppo del Monte Bianco. Saint-Julien-en-Genevois (ca.6400 ab.) è situato nella piana ginevrina a 9 km da Ginevra al confine franco-svizzero Thonon-les-Bains è un altro centro termale e climatico, antica capitale del Chablais in bella posizione su un pianoro affacciato sul lago. Voci correlateElenco dei comuni del dipartimento Collegamenti esterni |
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