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007 - Il domani non muore mai (GB-USA, 1997) Di Roger Spottiswoode. Con Pierce Brosnan, Teri Hatcher e Jonathan Pryce.
Trama007, in questo capitolo, conoscerà Elliot Carver magnate dei media, interessato a distruggere governi e carriere di vip con i suoi servizi, ma stimolerà la reazione del MI6 quando avra intenzione di scatenare una guerra tra Cina e Inghilterra, attraverso una nave stealth, invisibile ai radar, che con una modifica al sistema GPS, affonderà una nave della flotta inglese. Sfruttando la vecchia relazione con l'attuale moglie di Carver, Paris, Bond si introduce nell'organizzazione di Carver e scoprirà che il magnate vuole causare la guerra solo per guadagnare soldi ed audience. LocationLe varie location descritte nel film sono state in realtà girate in luoghi differenti:
GadgetAutoIn questa avventura James Bond utilizza una BMW 750iL. La scelta si rivelò azzeccata, visto che in molte occasioni nel film l'auto riesce a "rubare" la scena a Brosnan. L'idea di utilizzare una berlina fu del regista Roger Spottiswoode, che voleva una vettura potente e grande abbastanza da riempirla di gadget; il regista inglese voleva inoltre differenziarsi dai film precedenti della saga, dove 007 aveva sempre guidato spider o coupé. Sua fu anche l'idea di "mettere" James Bond sul sedile posteriore della Bmw durante lo straordinario inseguimento in auto all'interno del parcheggio dell'hotel. L'auto è stata modificata da Q con:
Telefono cellulareL'auto, tra l'altro, può essere anche "telecomandata" tramite il telefono cellulare Ericsson, che al suo interno nasconde una consolle per il controllo a distanza della vettura e dei suoi marchingegni. Lo stesso cellulare Ericsson è fornito inoltre di:
MotoNel film 007 si esibisce anche alla guida di una fiammante BMW R1200C color panna. L'esclusiva moto, allora non ancora in vendita al pubblico, nelle scene d'azione è guidata per la maggior parte del tempo dallo stuntman Jean Pierre Goy, allora 39enne, che la rende protagonista di numerose ed incredibili acrobazie. Colonna SonoraIl compositore inglese David Arnold esordisce in un film di 007, prendendo il posto di Eric Serra. Arnold era salito alla ribalta qualche anno prima, con la realizzazione delle colonne sonore di Stargate (1995) ed Independence Day (1996); sempre nel 1996 aveva realizzato il CD "Shaken & Stirred", in cui aveva riarrangiato e fatto interpretare agli artisti più famosi dell'epoca (tra cui Iggy Pop) le canzoni dei film di James Bond. Il CD ottenne il plauso di John Barry, lo storico compositore della saga, e fu lo stesso Barry a consigliarlo alla produzione del film. I produttori decisero così di scegliere proprio David Arnold per scrivere la nuova colonna sonora, dopo che in un primo momento era stato contattato anche Franck Hermanny; Arnold riportò le musiche al classico "Bond-sound", ma con un pizzico di modernità per attualizzarlo con i tempi. Per il film furono scritte ben 3 canzoni:
Curiosità
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