Agente 007 - Il domani non muore mai

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007 - Il domani non muore mai

Titolo originale: Tomorrow Never Dies
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Gran Bretagna Stati Uniti
Anno: 1997
Durata: 119'
Colore: colore
Audio: sonoro (DTS; Dolby Digital)
Rapporto: 2.44:1
Genere: spionaggio
Regia: Roger Spottiswoode
Soggetto: Bruce Feirstein
Sceneggiatura: Bruce Feirstein
Produttore:
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
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Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Robert Elswit
Montaggio: Michel Arcand e Dominique Fortin
Effetti speciali:
Musiche: David Arnold, Sheryl Crow, Frank Denson, Mitchell Froom, Alex Gifford, David McAlmont, Moby
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia:
Costumi:
Trucco:
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

007 - Il domani non muore mai (GB-USA, 1997) Di Roger Spottiswoode. Con Pierce Brosnan, Teri Hatcher e Jonathan Pryce.

Indice

Trama

007, in questo capitolo, conoscerà Elliot Carver magnate dei media, interessato a distruggere governi e carriere di vip con i suoi servizi, ma stimolerà la reazione del MI6 quando avra intenzione di scatenare una guerra tra Cina e Inghilterra, attraverso una nave stealth, invisibile ai radar, che con una modifica al sistema GPS, affonderà una nave della flotta inglese. Sfruttando la vecchia relazione con l'attuale moglie di Carver, Paris, Bond si introduce nell'organizzazione di Carver e scoprirà che il magnate vuole causare la guerra solo per guadagnare soldi ed audience.


Location

Le varie location descritte nel film sono state in realtà girate in luoghi differenti:

  • La scena iniziale ambientata al confine tra Afghanistan e Pakistan è stata in realtà girata sui Pirenei.
  • Il palazzo sede del Carver Media Group ad Amburgo è in realtà la sede europea della IBM.
  • L'entusiasmante inseguimento in auto nel parcheggio dell'Atlantic Hotel ad Amburgo è stato filmato in realtà nel parcheggio del più grande centro commerciale d'Europa a Brent Cross, in Inghilterra.
  • Lo stesso Atlantic Hotel è in realta un circolo di golf fuori Londra; lo stesso dove fu girata una delle scene più famose della storia della saga, la partita a golf tra James Bond e Auric Goldfinger in Agente 007 - Missione Goldfinger. La suite di Bond è soltanto una delle sale del circolo trasformata dagli scenografi del film in camera da letto.
  • L'inseguimento in motocicletta venne girato invece in parte a Città di Ho Chi Minh in Vietnam, e in parte a Frogmore, nord-ovest di Londra, dove fu allestita una struttura per le riprese.

Gadget

Auto

In questa avventura James Bond utilizza una BMW 750iL. La scelta si rivelò azzeccata, visto che in molte occasioni nel film l'auto riesce a "rubare" la scena a Brosnan.

L'idea di utilizzare una berlina fu del regista Roger Spottiswoode, che voleva una vettura potente e grande abbastanza da riempirla di gadget; il regista inglese voleva inoltre differenziarsi dai film precedenti della saga, dove 007 aveva sempre guidato spider o coupé. Sua fu anche l'idea di "mettere" James Bond sul sedile posteriore della Bmw durante lo straordinario inseguimento in auto all'interno del parcheggio dell'hotel.

L'auto è stata modificata da Q con:

  • Sistema di navigazione GPS.
  • Sistema di sicurezza avanzato con gas lacrimogeni e scosse elettriche.
  • Scocca e vetri antiproiettile.
  • Missili nascosti sotto il tettuccio apribile.
  • Chiodi tripunta sgonfiaruote nascosti nel paraurti posteriore.
  • Pneumatici a gonfiamento automatico.
  • Tagliacavi nascosto sotto il logo BMW.

Telefono cellulare

L'auto, tra l'altro, può essere anche "telecomandata" tramite il telefono cellulare Ericsson, che al suo interno nasconde una consolle per il controllo a distanza della vettura e dei suoi marchingegni.

Lo stesso cellulare Ericsson è fornito inoltre di:

  • Scanner per impronte digitali.
  • Pass-partout nascosto nell'antenna.
  • 2 spuntoni retrattili capaci di generare una scossa elettrica di 20000 volts.

Moto

Nel film 007 si esibisce anche alla guida di una fiammante BMW R1200C color panna.

L'esclusiva moto, allora non ancora in vendita al pubblico, nelle scene d'azione è guidata per la maggior parte del tempo dallo stuntman Jean Pierre Goy, allora 39enne, che la rende protagonista di numerose ed incredibili acrobazie.

Colonna Sonora

Il compositore inglese David Arnold esordisce in un film di 007, prendendo il posto di Eric Serra. Arnold era salito alla ribalta qualche anno prima, con la realizzazione delle colonne sonore di Stargate (1995) ed Independence Day (1996); sempre nel 1996 aveva realizzato il CD "Shaken & Stirred", in cui aveva riarrangiato e fatto interpretare agli artisti più famosi dell'epoca (tra cui Iggy Pop) le canzoni dei film di James Bond.

Il CD ottenne il plauso di John Barry, lo storico compositore della saga, e fu lo stesso Barry a consigliarlo alla produzione del film. I produttori decisero così di scegliere proprio David Arnold per scrivere la nuova colonna sonora, dopo che in un primo momento era stato contattato anche Franck Hermanny; Arnold riportò le musiche al classico "Bond-sound", ma con un pizzico di modernità per attualizzarlo con i tempi.

Per il film furono scritte ben 3 canzoni:

  • Lo stesso David Arnold scrisse la stupenda "Surrender (Tomorrow Never Dies)" che si può ascoltare sullo scorrere dei titolo di coda e che divenne la traccia vocale del film. La canzone si rifà ai grandi successi degli anni '60 quali "Goldfinger" e fu interpretata in maniera magistrale da K.D.Lang.
  • L'artista newyorkese Moby creò invece una versione "elettronica" (di grande successo) del classico "The James Bond Theme" di Monty Norman.
  • La bellissima e struggente "Tomorrow Never Dies" che accompagna i titoli di testa fu infine scritta ed interpretata da Sheryl Crow, che vinse il concorso internazionale lanciato per scegliere la nuova canzone principale.

Curiosità

  • A causa di un errore di stampa dovuto alla trasmissione di un fax, in un primo momento il titolo del film era diventato 007 - Tomorrow Never Lies (007 - il domani non mente mai).
  • Il produttore Michael G. Wilson appare in un breve cameo: scambia poche parole con Elliot Carver in videoconferenza subito dopo le scene iniziali.

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