Il film parte nel bel mezzo della Guerra fredda, nel 1986. James Bond e il suo collega Alec Trevelyan, l'agente 006, sono incaricati di distruggere un complesso russo per la costruzione di armi chimiche. La situazione precipita quando lo spietato colonnello Arkady Gregorovich Ourumov spara a Trevelyan e costringe Bond alla fuga. Riesce a far esplodere il complesso, ma per l'agente 006 ci sono poche speranze.
Nove anni dopo, nel 1995, Bond assiste, nella baia di Montecarlo, al furto di un avveniristico elicottero da combattimento. Il velivolo è stato rubato proprio da Ourumov, neo promosso generale, che lo utilizza così per raggiungere la stazione russa di armi spaziali di Severnaya. Qui elimina tutti i presenti, e ruba i comandi dell'apocalittico GoldenEye, un satellite con cui è possibile distruggere i sistemi informatici di qualsiasi parte del mondo.
Bond viene inviato in Russia dove, assieme ad una dei sopravvissuti di Severnaya, Natalya Fiodorovna Simonova, scopre che dietro a tutto c'è proprio Trevelyan, che aveva finto la sua morte per tradire l'Inghilterra e lo ritrova sfigurato a causa dell'esplosione, deciso a vendicarsi della Gran Bretagna, da lui ritenuta responsabile della morte dei genitori di origine cosacca ed eliminati dalle purghe staliniste, nonché del suo abbandono in quella missione iniziale. Alec è ora a capo di un'organizzazione terroristica, chiamata Janus, che rifornisce di armi qualsiasi nemico dell'Occidente (verrà citato addirittura il regime iracheno durante la Guerra del Golfo). Quando Bond incontra Trevelyan, viene arrestato e conosce il ministro della difesa Mishkin che lo ritiene responsabile del furto dell' elicottero e del Goldeneye. Grazie all'abilità di Bond nell'uccidere le guardie lui e Natalya riusciranno a evadere, ma quest'ultima viene rapita da Ourumov. Bond insegue lei e Ourumov a bordo di un carroarmato facendo a pezzi mezza città di San Pietroburgo. I due salgono su un treno, ma Bond riesce a rintracciarlo e una volta salito uccide Ourumov e scopre che Trevelyan si è recato a Cuba per (come già detto) vendicarsi del Regno Unito. Bond e Natalya diventati fidanzati, si recano a loro volta a Cuba dove Bond ucciderà Trevelyan facendolo cadere dall'antenna Goldeneye. Nel frattempo quest'ultimo esploderà, ma Bond riuscirà a salvarsi grazie a Natalya che lo ha raggiunto in elicottero.
Curiosità
Questa sezione contiene «curiosità» da riorganizzare.
Per la prima volta il ruolo di James Bond è interpretato dall'irlandese Pierce Brosnan.
La prima moglie di Brosnan, Cassandra Harris (morta prematuramente per un male incurabile), aveva recitato nel 1981 in Agente 007 - Solo per i tuoi occhi.
È il primo Bond-movie in cui il personaggio di M è interpretato da una donna, DameJudi Dench, la più famosa attrice inglese. Si dice che l'idea sia stata dell'allora capo della MGM che, intravista la possibilità, suggerì ai produttori: «se volete una donna per il ruolo di M, prendete una grande attrice...».[senza fonte]
GoldenEye era il nome della casa che Ian Fleming possedeva in Giamaica, la stessa dove passava tutti gli anni le sue vacanze e dove, tra il 1952 e il 1964, scrisse tutti i romanzi di James Bond.
007 - GoldenEye è stato uno dei pochi Bond-movie a non essere girato nei Pinewood Studios di Londra, visto che nelle date previste gli studios non erano disponibili. I produttori ripiegarono così su una vecchia fabbrica di elicotteri della Rolls-Royce dismessa nel 1993, che acquistarono e trasformarono nel più grande teatro di posa d'Europa.
La grande acrobazia che apre il film è stata eseguita sulla diga di Verzasca vicino a Locarno, in Svizzera. Il salto di quasi 200 metri fu eseguito dallo stunt Wayne Michaels, che nello stesso tempo stabilì anche un nuovo incredibile record del mondo. Lo stesso stunt ha poi anche una piccola parte nel film: è il pilota d'elicottero che recita la battuta quando Xenia e Ouromov rubano il Tiger.
L'elicottero Tiger presente nel film all'epoca (1995) era l'unico prototipo al mondo funzionante di un avveniristico elicottero da guerra, l'Eurocopter Tiger, che sarebbe entrato in funzione per le forze armate tedesche e francesi soltanto nel 2005. Il produttore Tom Pevsner dovette smuovere mari e monti e fare affidamento a tutte le sue influenti conoscenze per poterlo avere nel film, così come per poter usare la fregatastealthLa Fayette della Marina Francese dove avviene il furto del Tiger.
Per la prima volta 007 abbandona le auto inglesi: in questa avventura Bond utilizza una "nuovissima" Bmw Z3 Roadster (infatti quella usata nel film è un modello pre-serie; la vettura verrà messa in commercio solo l'anno successivo). L'auto è però presente nel film solo per poco più di 1 minuto perché, come spiegò il regista Martin Campbell: "il contratto con la Bmw fu firmato molto tardi, quando la sceneggiatura era ormai conclusa, e così dovemmo cercare di inserirla dove potevamo!"