Europa: salta l'accordo tra Russia e Ucraina circa il rifornimento di gas, già ridotta la pressione nei gasdotti diretti a Kiev. Pericolo per le forniture all'Europa Occidentale, nonostante le rassicurazioni di Gazprom.
Stati Uniti: crolla una miniera nella Virginia Occidentale mentre dodici minatori stavano lavorandoci. Le autorità in primis rivelano che si salveranno, salvo poi scoprire il giorno seguente che sono tutti morti nell'incidente.
Iran: il presidente Mahmoud Ahmadinejad difende il nucleare e minaccia l'Occidente, dicendo che gli amici di Israele sono criminali.
Pakistan: l'aviazione USA bombarda il villaggio di Damadola cercando di eliminare il Mullah Omar e Ayman al-Zawahiri, ma uccide 18 civili. Proteste ufficiali del governo pakistano, mentre gli abitanti del villaggio danno fuoco ad un'Ong statunitense. Uccisi però nel raid anche 4 importanti terroristi, fra cui l'esperto di esplosivi Abu Khabab al-Misri.
Cile: il nuovo presidente è la socialista Michelle Bachelet, che si dichiara vicina agli USA e richiama l'unità dei Paesi latino-americani.
Genova: si scopre che l'Ong Abspp che raccoglie denaro per i parenti dei kamikaze palestinesi. Fermato in Cisgiordania un militante di Hamas con 9 milioni di euro.
24 gennaio - Canada: il partito conservatore guidato da Stephen Harper vince le elezioni politiche canadesi e si aggiudica la maggioranza nel governo minoritario.
26 gennaio - Palestina: si dimette il premier e il governo palestinese, a seguito degli exit-pool che danno maggioranza assoluta agli estremisti di Hamas.
Si celebrano i 250 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart; evento di punta è il concerto a Salisburgo, città natale del musicista, seguito in diretta televisiva da tutto il mondo.
Nord Italia: nevicate,come non succedeva da molti anni, colpiscono il nord Italia in particolare Lombardia, Liguria e Piemonte. Disagi a Milano, Genova e Torino. In tilt il traffico aereo a causa della chiusura degli aeroporti lombardi che riapriranno solo dopo oltre 24 ore.
28 gennaio - Polonia: crolla il tetto di un padiglione di una fiera a Chorzow nei pressi di Katowice. Al momento del crollo erano presenti nella struttura circa 500 persone. Un primo bilancio delle vittime è di 66 morti e 141 feriti, dei quali molti sono gravi.
Danimarca: si accentua la crisi tra l'Islam e il paese scandinavo circa le caricature di Maometto pubblicate nel quotidiano danese Jyllands Posten. Mentre la Danimarca si difende in nome della libertà di espressione, posizione difesa dalla rivista francese France Soir che a sua volta ri-pubblica le vignette, Pakistan, Iran e Mogadiscio invitano al boicottaggio e all'emigrazione dalla penisola nordica. A Giacarta presa d'assalto l'ambasciata.
Egitto: affonda una nave turistica con circa 1400 passeggeri. Stime accertano il salvataggio di appena qualche centinaia di turisti.
4 febbraio - Danimarca: Infuria la rivolta dell'Islam contro le vignette danesi su Maometto. L'Unione europea invita i palestinesi a proteggere le sedi europee. Incendiate le ambasciate di Danimarca e Norvegia a Damasco. L'Iran annuncia ritorsioni contro i paesi occidentali in cui sono state pubblicate le caricature. La polizia siriana blocca l'attacco all'ambasciata francese a Damasco
Unione Europea: la presidenza austriaca dichiara "inaccettabili" gli incidenti contro le ambasciate di paesi scandinavi a Damasco e nei territori palestinesi. In fiamme il consolato danese a Beirut, motivo per cui il governo danese invita tutti i suoi cittadini a lasciare il Libano. Proteste pacifiche in Afghanistan. Gruppi militanti iracheni minacciano di morte i cittadini occidentali presenti nel Paese.
2 marzo - Italia: In serata viene rapito il piccolo Tommaso Onofri di soli 17 mesi nelle vicinanze di Casalbaroncolo (Parma). Nella sera stessa il bambino, che soffre di epilessia, viene ucciso a colpi di pala. Il cadavere viene trovato un mese dopo, il 1º aprile.
18 marzo - Francia: Continuano le rivolte e le occupazioni degli studenti alla Sorbona per protestare contro il contratto di lavoro giovanile. Si paragona la rivolta ad un secondo Sessantotto.
19 marzo - Lugano-Svizzera: L'Hockey Club Lugano dopo essere stato in svantaggio nella serie di playoff per 0-3, sconfigge l'Ambrì Piotta per la quarta partita consecutiva aggiudicandosi l'accesso alle semifinali con il risultato finale della serie di 4-3. Da notare che è l'unica squadra in Europa ad essere riuscita a ribaltare una serie di playoff di Hockey su ghiaccio quando era sotto di tre vittorie.
27 marzo - Viene fondato il Ticino unihockey, società di unihockey (o floorball), nato dalla fusione tra Bellinzona UH e UniGaggio Gorduno. Per lo sport ticinese, quello di cercare di riunire sotto un'unica società sportivi i giocatori dell'intero cantone è pressoché una prima assoluta.
Aprile
4 aprile - Montezemolo dichiara di non avere più voglia di andare avanti in Assindustria e rassegna le dimissioni.
Khar (Pakistan) - Tre poliziotti sono uccisi in uno scontro a fuoco con i talebani.
Baghdad: un kamikaze si fa saltare davanti al tribunale, uccidendo otto persone.
Pisa: la polizia arresta 10 anarco-insurrezionalisti con l'accusa di associazione con finalità di terrorismo ed eversione dell'ordine democratico, fabbricazione, detenzione e porto abusivo di cariche di esplosivo ad alto potenziale e attentati alla sicurezza degli impianti di pubblica utilità, commessi con finalità di terrorismo.
5 maggio - Afghanistan: Esplode una bomba a Kabul; muoiono due alpini italiani e quattro restano feriti.
26 luglio - Nella seconda sentenza del processo denominato calciopoli la Caf retrocede in via definitiva la Juventus in Serie B per la prima volta nella sua storia. Per la gravità e per la pluralità dei suoi illeciti alla squadra torinese vengono attribuiti anche 17 punti di penalizzazione.
10 agosto - Viene sventato a Londra un attentato agli aerei diretti negli USA. Nella notte vengono catturate 21 persone di origine Pakistana.
11 agosto - A Gerusalemme, Angelo Frammartino, un giovane volontario italiano di 25 anni, viene assassinato da un giovane palestinese mentre passeggiava nella Città Vecchia.
12 agosto - Vengono inviati in Libano, più di 200 soldati italiani.
27 agosto - Focene: all'uscita da una festa reggae presso un locale sul litorale di Focene, viene aggredito e ucciso con 8 coltellate, da due giovani del luogo, Renato Biagetti, di 26 anni; altri due ragazzi sono feriti in modo lieve
Napoli: in una sparatoria viene ferito un turista canadese. A Varcaturo un boss della Camorra viene assassinato.
Baghdad: ucciso Abu Ja'far al-Libi, capo di una cellula di al-Qa'ida, mentre viene compiuto l'arresto di Abu Ayman, numero quattro dell'associazione terroristica in Iraq. Intanto quattro autobombe uccidono 30 persone.
Imperversano le polemiche del mondo musulmano al discorso pronunciato da papa Benedetto XVI all'Università di Ratisbona, tappa del suo Viaggio Apostolico in Germania; anche gli stati annoverati fra i cosiddetti stati islamici moderati pretendono chiarimenti e scuse formali dal pontefice. La televisione araba Al Jazeera diffonde insistentemente le immagini delle prime improvvisate proteste di piazza negli stati islamici.
Svizzera: Nella galleria autostradale della Viamala (Grigioni) si scontrano frontalmente un pullman e un'auto, provocando 9 morti e 5 feriti. Il pullman trasportava la squadra di hockey dei GDT Bellinzona.
17 settembre - Alla recita dell'Angelus da Castel Gandolfo, papa Benedetto XVI esprime il suo rammarico per la situazione venutasi a creare dopo il discorso di Ratisbona. Da gruppi di guerriglia iracheni piovono altre minacce di morte al pontefice e si moltiplicano gli attentati ai danni di cristiani e chiese cristiane in oriente. In Somalia viene uccisa una suora italiana, Leonella Sgorbati.
18 settembre - Il tribunale di Monza dichiara il fallimento del gruppo Bburago.
17 ottobre - Roma: Un vagone della metropolitana della linea A tampona un altro vagone in sosta alla stazione Vittorio Emanuele sfondandosi. Muore una donna, 235 i feriti.
Il tribunale iracheno condanna a morte per impiccagione l'ex-dittatore Saddam Hussein; le accuse sono genocidio e crimini contro l'umanità.
6 novembreEuropa: un black out elettrico partito dalla Germania colpisce dalle 22:05 alle 22:40 diverse regioni europee coinvolgendo circa 10.000.000 di persone
10 novembre - Palestina: un'incursione israeliana provoca 19 vittime a Beit Hanoun; Israele parla di errore e dichiara di aver trovato un guasto nel sistema radar. Gli USA pongono il veto su una risoluzione ONU di condanna.
11 novembre - Libano: crisi di governo dopo le dimissioni dei ministri dei partiti Hezbollah e Amal, respinte dal premier Fuad Siniora. I cinque ministri confermano comunque la loro decisione.
Iraq: Un'autobomba e un kamikaze provocano 22 morti a Tal Afar. L'esercito USA annuncia l'uccisione di 4 terroristi di Al Qaeda e l'arresto di altri 6 in un'operazione a nord di Baghdad.
26 novembre - Venezia: Giorgio Panto, noto industriale e uomo politico del Nord-Est, nonché fondatore del partito autonomo-indipendente PNE (Progetto Nord-Est), perde la vita precipitando con il suo elicottero a Venezia, verso le ore 16.00. L'incidente è avvenuto nella laguna, tra l'isola di Burano e Cavallino Treporti.
6 dicembre - Nazioni Unite: Approvato l'inizio dei lavori per la creazione di una legge internazionale riguardante il mercato delle armi, anche su pressione di Amnesty International. Nel voto vi sono stati 24 astenuti e il voto contrario degli USA
3 gennaio: Forti polemiche in Italia, dopo che Il Giornale ha pubblicato delle intercettazioni telefoniche fra Piero Fassino e Giovanni Consorte. Ds divisi sui rapporti economia/politica e sulla questione morale.
Piero Fassino difende i Ds e chiede nuove norme su politica e affari. Secondo Cesare Salvi la sinistra ha perso un milione di voti. Romano Prodi chiede discontinuità sui rapporti con le cooperative.
Caso Unipol: per Berlusconi i DS hanno colpe politiche sebbene non abbiano commesso reati. Secondo Piero Fassino non è garantito un clima civile per le elezioni. Antoine Bernheim, presidente delle Generali, smentisce di aver ricevuto pressioni. Ai magistrati di Perugia Consorte indica un secondo informatore, oltre al giudice Castellano.
Inchiesta Bpi: Giampiero Fiorani dice di aver incontrato due volte Berlusconi per presentargli il progetto di Opa ad Antoneveneta e che il premier si era dichiarato neutrale sull'argomento.
Il ministro Mario Landolfi deve intervenire sui diritti televisivi calcistici: le provinciali minacciano di non giocare con le "grandi" se non cambierà il sistema di ripartizione delle entrate.
La Nikon annuncia la fine della produzione delle macchine fotografiche a pellicola.
Caso Unipol: Rutelli e Veltroni smentiscono di aver parlato con Bernheim dell'Opa su Bnl. Berlusconi respinge le accuse dal centrosinistra: "non ho mentito, il caso ds non è chiuso". Una parte della Casa delle Libertà si dissocia dall'iniziativa di Berlusconi di testimoniare in Procura.
Roma e Milano: 100000 persone alle manifestazioni su Pacs e aborto; centrosinistra diviso, accuse dal centrodestra.
Caso Unipol: Berlusconi chiede chiarezza sui 50 milioni di euro incassati da Giovanni Consorte nell'Opa Telecom del 1999. Consorte li giustifica come una consulenza fatta a Emilio Gnutti, i magistrati indagano.
Intesa nell'Unione su capilista alle politiche e finanziamenti alla campagna elettorale.
Caso Unipol: La Guardia di Finanza setaccia i conti di Consorte alla ricerca di nuove prove. Berlusconi accusa e parla di conflitto d'interessi fra coop e Ds.
Inchiesta Bpi: Gianpiero Fiorani fa i nomi di parlamentari che avrebbero ricevuto soldi per appoggiare le scalate; sono tre di Forza Italia, uno dell'Udc e tre della Lega Nord.
Caso Unipol: scontro politico sulle dichiarazioni di Berlusconi. Ben Ammar nega di aver parlato di pressioni dei Ds, ma conferma gli incontri di Consorte con i leader dell'opposizione. La Procura di Roma sente anche il presidente di Generali Bernheim e l'ad Giovanni Perissinotto. L'espresso afferma che sui conti di Consorte sono transitati 300 milioni di euro. Sempre più sotto accusa il ruolo del manager nella vendita di Telecom Italia.
19 gennaio - Forza Italia annuncia un dossier sul sistema di potere delle cooperative. Il diessino Massimo Brutti chiede ai servizi segreti di tenersi fuori dall'inchiesta.
20 gennaio - Ciampi rinvia alle Camere la riforma dell'appello.
Silvio Berlusconi accusa Romano Prodi di aver approfittato nel 1989 di una amnistia ad personam per uscire dall'abuso d'ufficio ipotizzato dai magistrati nella vicenda Sme. Risposta di Prodi: "Le bugie hanno le gambe corte e non possono mettere i rialzi".
l'Unità accusa il governo di aver utilizzato i servizi segreti nel caso Unipol. Secca smentita da tutto il centro-destra.
Screzi tra il Viminale e il Quirinale circa il posticipo delle date previste per lo scioglimento delle camere e la data delle elezioni. Ciampi e l'UDC insistono per i giorni prestabiliti, Berlusconi titubante.
29 gennaio - Il governo italiano posticipa di due settimane previsto scioglimento delle camere in vista delle elezioni politiche, in accordo con il Quirinale.
8 febbraio - Diventa legge la discussa legge antidroga promossa dal Ministro degli EsteriGianfranco Fini, che inasprisce le pene per gli spacciatori e prevede sanzioni amministrative per l'uso di stupefacenti, senza più distinzione tra droghe leggere o pesanti.
9 febbraio - La Camera approva in via definita a due giorni dallo scioglimento il decreto milleproroghe, così rinominato per la procrastinazione dei termini, ad esempio, previsti per la conversione completa del sistema televisivo, per le domande al condono edilizio, per la completa soppressione di certi enti pubblici.