La Apple presenta il primo computer della serie Macintosh
Italia: l'attore Leopoldo Mastelloni pronuncia una bestemmia durante il programma musicale della RAIBlitz; a causa di ciò viene allontanato dalla TV italiana per molto tempo.
4 marzo - Castiglione delle Stiviere: sono arrestati Marco Furlan e Wolfgang Abel quali responsabili di una serie di delitti e attentati rivendicati da una fantomatica organizzazione neonazista denominata Ludwig
24 marzo - Italia: alla manifestazione indetta dalla CGIL contro il decreto sulla scala mobile partecipano 600.000 lavoratori.
9 maggio: la commissione parlamentare sulla P2 pubblica la sua relazione finale: viene confermata la veridicità degli elenchi sequestrati nella villa di Gelli e la relazione di questi con i servizi segreti dal 1950. La commissione non ha accesso all’archivio di Gelli conservato in Perù e non riesce a fare piena luce sulla struttura superiore della piramide.
10 maggio: Pietro Longo, segretario del PSDI e ministro del Bilancio, rassegna le dimissioni perché iscritto nelle liste della Loggia P2: dapprima respinte dal presidente del Consiglio Bettino Craxi, sono accettate il 12 luglio
Giugno
7 giugno - Padova: durante un comizio per le elezioni europee, il segretario del PCIEnrico Berlinguer viene colpito da emorragia cerebrale: morirà l'11 giugno. Ai suoi funerali, il 13 giugno a Roma, partecipano due milioni di persone.
23 luglio - Vercelli: la "santona" Mamma Ebe è condannata a dieci anni di carcere per truffa, sequestro di persona, abbandono di malati ed esercizio abusivo della professione medica.
6 settembre - Roma: 1 morto e 3 feriti causati da gruppi di estrema destra nei giardini del Campidoglio, luogo di ritrovo gay: le associazioni omosessuali protestano per le continue violenze
19 ottobre - Catania: Alle ore 17.43 una violenta scossa sismica di magnitudo 3.7 sconvolge la cittadina di Zafferana Etnea (CT), causando la morte di un uomo, l'inagibilità di buona parte delle abitazioni, della Chiesa Madre e del Palazzo di Città.
20 ottobre - Roma: il presidente del consiglio Bettino Craxi presenta d'urgenza un decreto-legge (detto decreto Berlusconi) che consente alle reti televisive, in assenza di una legge sull'emittenza, di riprendere le trasmissioni.