In Sicilia si estendono i disordini provocati dall'EVIS (Esercito Volontario Indipendente Sicilia), gruppo armato creato dall'esponente separatista Andrea Finocchiaro Aprile. Intervengono nella repressione reparti dell'esercito del nuovo Regno del Sud.
15 aprile - Italia: il Comando militare piemontese del Corpo Volontari della Libertà annuncia la costituzione di tribunali di guerra formati da cinque partigiani. Può bastare l'identificazione fisica per fucilare ministri, sottosegretari, prefetti, segretari federali e militanti della Repubblica sociale "per l'immediata esecuzione capitale degli appartenenti, senza diritto a inoltrare domanda di grazia".
22 aprile – Italia: con l'aiuto delle formazioni partigiane Modena è liberata su iniziativa della popolazione urbana, che precede l'arrivo degli alleati.
23 aprile – Italia: la liberazione di Genova inizia nella notte tra il 23 e il 24 aprile e prosegue fino al 26 aprile quando sotto l'azione delle SAP (Squadre d'azione patriottica) e delle formazioni partigiane di montagna scese in città anche gli ultimi presidi tedeschi si allontanano.
24 aprile – Italia: Truppe della 8 armata britannica entrano a Ferrara da Porta Romana ed occupano il centro della città.
24 aprile – Italia: con l'aiuto delle formazioni partigiane Parma e Reggio Emilia sono liberate su iniziativa della popolazione urbana, che precede l'arrivo degli alleati.
25 aprile – Italia: il CLNAI proclama lo stato d'eccezione e lo sciopero generale e la città di Milano viene liberata. Gli alleati entrano a Milano il 29 di aprile.
28 aprile – Italia: mentre sopraggiungono le formazioni di montagna le truppe tedesche lasciano Torino rompendo lo sbarramento dei partigiani arruolati nelle formazioni di città. Dopo sei giorni di combattimenti Torino viene liberata. Il 1º maggio gli Alleati entrano in città.
Giorgio Amendola lancia su L'Unità di Torino un appello che rimarrà famoso: "I criminali devono essere eliminati. Con risolutezza giacobina il coltello deve essere affondato nella piaga, tutto il marcio deve essere tagliato. Non è l'ora questa di abbandonarsi a indulgenze. Pietà l'è morta".
Gran Bretagna: Il primo ministro Winston Churchill rassegna le dimissioni dopo la sconfitta elettorale del suo partito conservatore. Clement Attlee diventa il nuovo primo ministro.
9 agosto - Giappone: Bomba atomica sganciata su Nagasaki: in un attimo muoiono 40.000 persone. altre decine di migliaia nelle settimane dopo.
13 agosto - Il Congresso mondiale del movimento sionista decide, su proposta di David Ben-Gurion, di avviare una politica di opposizione attiva al governo britannico, organizzando una rivolta armata in Palestina. Le operazioni vengono affidate all'organizzazione paramilitare dell'Haganah (Difesa), e all'Organizzazione Militare Nazionale (Irgun).
8 settembre - Corea: Le truppe statunitensi occupano il Sud, mentre i sovietici occupano il Nord.
18 settembre - Alcide De Gasperi arriva a Londra per partecipare alla 'Conferenza dei cinque' che ha all'ordine del giorno la questione di Trieste e della Venezia Giulia. È la prima visita all'estero di un esponente del governo italiano dalla fine della guerra.
3 dicembre - in Sicilia, Ferruccio Parri, Presidente del consiglio del governo provvisorio, ordina l'arresto e il confino di Andrea Finocchiaro Aprile. Finisce la lotta del movimento separatista siciliano.
Primo uso della streptomicina per trattare la tubercolosi
Canada: costruzione del primo reattore nucleare fuori dagli Stati Uniti
Le correnti d'alta quota sopra il Pacifico, già scoperte dai giapponesi nel 1942 e dagli americani nel 1944, vengono soprannominate jet stream (correnti a getto)
Viene introdotto l'erbicida 2,4-D, che verrà usato successivamente come componente dell'Agente Orange
30 giugno - La Wilhelm Gustloff con più di 10.000 soldati tedeschi e civili fuggiti da Gotenhafen viene affondata dal sottomarino sovietico S-23. Più di 9.300 uomini annegano nel Mar Baltico.
4 febbraio - In Italia gli americani iniziano una serie di incontri segreti col comandante delle SS a Salò, SS-ObergruppenführerKarl Wolff, che offre la resa dei tedeschi sulla base di reciproche garanzie.
13 aprile - Il generale americano Clark, comandante delle forze alleate in Italia, impartisce ai partigiani un nuovo ordine di smobilitazione. Ma la Direttiva n. 16 del CLN AI è ormai operativa, e i combattenti del Nord Italia sono già pronti all'insurrezione. Come poi scrisse A. Dulles, capo del Servizio di spionaggio americano, lo scopo di Clark era di impedire ogni contatto tra i partigiani italiani e i comunisti jugoslavi ormai alle porte di Trieste: "Un cessate il fuoco in questo momento [il riferimento di Dulles è anche alle trattative in corso con i nazisti] consente agli anglo-americani di bloccare l'avanzata dei russi a ovest verso Berlino, ma anche di opporsi alle minacce di Tito verso Trieste per impedire un eventuale aiuto a una insurrezione armata comunista che ha molto probabilmente l'intenzione di instaurare una repubblica sovietica nell'Italia settentrionale".
24 aprile - Gli Alleati attraversano il Po, in allarme per gli eventi insurrezionali esplosi tra Torino e Genova e la minaccia comunista su Vienna e Trieste. Massicci bombardamenti, del tutto inutili, vengono effettuati sul territorio veneto, quasi ad ammonimento verso l'Armata Rossa di non infrangere i patti sottoscritti a Mosca e Yalta.
8 maggio - Germania: con la resa incondizionata del Terzo Reich, finisce formalmente la guerra in Europa. Il Giappone si ritira ovunque ma non si arrende.
8 maggio - Truppe britanniche e forze partigiane slovene giungono a Klagenfurt.
8 luglio - Giunge una nota informativa al neopresidente americano Harry Truman, secondo la quale il Giappone sarebbe disposto ad arrendersi in cambio della salvezza dell'Imperatore.
26 luglio - Il presidente Harry Truman fa cancellare, dal Documento finale della Conferenza di Potsdam, l'articolo 12 sulle condizioni di pace per il Giappone, col quale si concede alla nazione sconfitta, in cambio della resa incondizionata, di mantenere in carica l'Imperatore.